Sopravvivere ai conflitti

Se desiderate impadronirvi delle domande giuste per “sopravvivere” ai conflitti, questo libro fa per voi.

Denso di significato, ma discorsivo , questo testo racchiude nelle sue 124  pagine quello che serve per:

1) Capire la differenza tra un contrasto e un conflitto, le cause e soprattutto l’importanza dell’analisi.

2) Agire: utilizzare le strategie di gestione e farlo nel modo corretto

3) Creare, utilizzare tecniche di ristrutturazione introducendo un elemento inaspettato con il potere di alterare la percezione di quanto sta accadendo.

4) Prevenire. Per quanto mi riguarda uno dei testi che non dovrebbe mancare nella vostra libreria se avete a che fare con  esseri umani!


Questo libro di Marina Mizzau non può mancare se desideri esplorare il conflitto nella comunicazione quotidiana.

L’autrice utilizza nel libro molti esempi di dialoghi tratti da romanzi, film,  trasmissioni televisive ecc.

Da Shakespeare alla De Filippi  un viaggio tra le linee invisibili della comunicazione, per comprendere quanto l’idea di poter comunicare in modo neutro sia alla fine un’illusione!

Un analisi precisa tra ,molteplici esempi di scambi conflittuali che vi darà sicuramente molti spunti di riflessione!

La comunicazione autentica

A mio personalissimo avviso un libro scritto veramente bene. Un vero e proprio manuale di quasi 400 pagine, da leggere e rileggere. La scrittura è piacevole e scorrevole , ma mai banale.

Un testo completo che risponde a molte domande in modo rigoroso e pragmatico.

Gli argomenti trattati negli 8 capitoli sono:

– Gli aspetti fondamentali della comunicazione

– La comunicazione non verbale

– Tematiche e problemi nella comunicazione

– I conflitti: caratteristiche, gestione e risoluzione

– I negoziati: principi, strategie e tattiche, fattori culturali

– Donne e uomini in comunicazione

– Comunicare con le persone difficili

– La comunicazione al lavoro

La parole sono finestre

Un grande classico della comunicazione non violenta (CNV), che ovviamente con il conflitto ha molto a che fare.

Il titolo è estremamente chiaro.  La comunicazione può costruire muri o finestre, a noi la scelta di come procedere, ma soprattutto a noi la responsabilità di comprendere i meccanismi che il linguaggio può creare.

Il primo lavoro è da fare su sé stessi, imparando a controllare le reazioni, i giudizi affrettati, allenandosi all’ascolto (dei nostri bisogni e delle esigenze dell’altro).

L’ascolto è centrale in questo testo, come l’empatia e la conoscenza di sé e dei propri bisogni.

Un grande insegnamento soprattutto in un periodo fluido e frenetico come quello che stiamo vivendo!

The resolution of conflict

Un caposaldo nella gestione dei conflitti!

Purtroppo è un testo che non è stato tradotto in italiano, ma sicuramente è un testo fondamentale soprattutto per chi ha fatto della gestione dei conflitti il proprio lavoro.

Il fatto che sia stato scritto quasi mezzo secolo fa, lo si riscontra nel titolo. Qui si parla ancora di soluzione dei conflitti e non di sopravvivenza.

Non è un testo semplice, ma pone le pietre miliari di una disciplina che sta acquistando sempre più valore nel tempo.