L’incessante aggiustamento reciproco…fa emergere e da forma alla verità.
Mary Parker Follett The new State
Per lungo tempo, Mary Parker Follett è stata considerata una delle “donne invisibili” nella storia della filosofia americana. Tuttavia, solo recentemente il suo lavoro ha ottenuto il riconoscimento che merita. In questo articolo, voglio rendere omaggio a Follett e alle sue idee innovative sulla gestione dei conflitti. La sua prospettiva si distingue per considerare la negoziazione come uno strumento per risolvere i problemi, piuttosto che per prevalere sugli altri. Indicheremo di seguito, le sue teorie sulla collaborazione, l’integrazione e l’importanza di un approccio inclusivo nella gestione delle organizzazioni.
La Vita e l’Eredità di Mary Parker Follett
Nata nel Massachusetts nel 1868, Mary Parker Follett proveniva da una famiglia benestante. Dopo aver studiato al Radcliffe College e all’Università di Harvard, si interessò al comportamento gestionale e organizzativo. Il suo lavoro si concentrò sull’importanza della collaborazione e della cooperazione nelle organizzazioni, nonché sulla necessità di processi decisionali inclusivi che considerassero le prospettive e le esigenze di tutte le parti interessate.
La Visione della Follett: Dall’Individuo alla Comunità: Follett propugnava un approccio fondato sull’integrazione e sulla comunità, piuttosto che sulla competizione e sull’individualismo. Le sue idee, sebbene all’avanguardia per il suo tempo, incontrarono resistenze da parte dei tradizionalisti scettici sul suo approccio. Tuttavia, il suo lavoro fu riconosciuto come innovativo e influente nei campi della teoria della gestione e del comportamento organizzativo. Oggi, è considerata una delle pensatrici più importanti in tali ambiti e continua ad ispirare studiosi e professionisti in tutto il mondo.
L’Approccio Integrativo della Follett
La Follett propugnava un approccio fondato sull’integrazione e sulla comunità, piuttosto che sulla competizione e sull’individualismo. Le sue idee, sebbene all’avanguardia per il suo tempo, incontrarono resistenze da parte dei tradizionalisti scettici sul suo approccio. Tuttavia, il suo lavoro fu riconosciuto come innovativo e influente nei campi della teoria della gestione e del comportamento organizzativo. Oggi, è considerata una delle pensatrici più importanti in tali ambiti e continua ad ispirare studiosi e professionisti in tutto il mondo.
Uno dei contributi unici della Follett consiste nell’accettare il conflitto come un aspetto naturale e prezioso delle differenze umane. Per lei, il conflitto rappresenta l’espressione legittima delle diverse prospettive e può essere utilizzato per favorire il progresso del gruppo. Attraverso l’armonizzazione di diverse interpretazioni, il conflitto può portare alla creazione collettiva di idee creative, arricchendo tutti i partecipanti.
Follett confrontò e contrappose tre processi alternativi per affrontare il conflitto. Raccomandava un processo di integrazione inventiva e partecipativa che non solo aiutasse a risolvere i conflitti, ma anche a costruire relazioni più durature. L’integrazione supera sia il dominio di una parte sull’altra che il compromesso. Essa anticipò l’odierna concezione di negoziazione win-win. Il dominio può portare a soluzioni rapide ma temporanee e instabili, generando reazioni negative da parte di coloro che si sentono soppressi. Il compromesso, se non soddisfa le prerogative di giustizia e intelligenza, può solo rimandare il problema invece di risolverlo.
Gestione del Conflitto Costruttiva e Negoziazione di Successo
Per una gestione del conflitto costruttiva e una negoziazione di successo, Follett sottolinea alcuni passaggi cruciali. Innanzitutto, è necessario scoprire e rivalutare i veri motivi e interessi nascosti dietro le posizioni dichiarate. Questo aiuta a “chiarire il campo visivo congiunto” per giungere a soluzioni integrative vantaggiose per tutte le parti coinvolte. Inoltre, sono fondamentali un’adeguata formazione per il pensiero cooperativo, un’apertura mentale verso il problem solving e la creatività, e un attento esame della simbologia sottesa ai motivi delle divergenze.
Mary Parker Follett è una figura chiave nella storia della negoziazione e della gestione dei conflitti. Le sue idee innovative sulla collaborazione, l’integrazione e la gestione inclusiva delle organizzazioni rimangono estremamente rilevanti ancora oggi. Dobbiamo imparare ad abbracciare il conflitto come un’opportunità per il progresso e utilizzare la negoziazione come strumento per creare soluzioni durature e vantaggiose per tutte le parti coinvolte. In definitiva, Mary Parker Follett ha lasciato un’impronta indelebile nel campo della negoziazione e continua ad ispirare coloro che cercano una visione alternativa e costruttiva nella risoluzione dei conflitti.




