La Verità Dietro il Gender Pay Gap: Perché Dobbiamo Smettere di Incolpare le Donne

Quando si parla di differenze di genere nella negoziazione, emergono spesso rimproveri espliciti o impliciti alle donne.  Sono loro che sbagliano perchè non chiedono o non lo fanno nel modo giusto. Questo aspetto, secondo molti, influirebbe sulla retribuzione e in Italia questa differenza si attesta attorno al 10,7 %. Forse è ora di smetterla, e ci sono diversi motivi per farlo.

Il primo è che quando si suggerisce ad una donna di fare le cose in modo diverso in realtà le si sta chiedendo di farle esattamente come farebbe un uomo. Peccato che questa richiesta comporti delle sanzioni sociali anche molto severe. Se una donna si comporta come un uomo, nella migliore delle ipotesi, viene tacciata di essere aggressiva o di avere un brutto carattere e questo non porta fortuna.

Il secondo motivo è che i comportamenti maschili, quelli che dovrebbero essere imitati, non migliorano certo il mondo. Egoismo, egocentrismo, mancanza di attenzione alle relazioni, assertività (aggressività) come se piovesse, rendono gli ambienti poco confortevoli e peggiorativi non solo per la qualità di vita, ma anche per le performance e la flessibilità.

Il terzo motivo è che se sono le donne a dover cambiare buttiamo su di loro la responsabilità di non aver ottenuto quello che desideravano. Come a dire: se sei più povera di un uomo che fa il tuo stesso lavoro è colpa tua.

Miti e Realtà sul Gender Pay Gap

Il gender pay gap è una questione complessa che affligge il mondo del lavoro da decenni. Spesso, le donne sono state accusate di non negoziare abbastanza per i loro stipendi, contribuendo così al divario salariale tra i sessi. Tuttavia, nuove ricerche condotte dalla Vanderbilt Business School sfatano questo mito, dimostrando che le donne negoziano i loro salari quanto, se non più degli uomini, ma con meno successo. Per anni, infatti, la narrazione prevalente ha suggerito che le donne guadagnano meno perché non chiedono aumenti salariali o non negoziano offerte di lavoro. Questa convinzione ha alimentato un ciclo di colpevolizzazione che ha distolto l’attenzione dalle vere cause del gender pay gap. Tuttavia, la ricerca condotta dalla professoressa Jessica A. Kennedy di Vanderbilt ha rivelato che le donne non solo negoziano tanto quanto gli uomini, ma sono anche più propense a farlo. I dati dimostrano che il 54% delle donne negozia le offerte di lavoro contro il 44% degli uomini.

L’Impatto delle Convinzioni Errate

Le convinzioni errate sul comportamento negoziale delle donne non solo perpetuano il gender pay gap, ma influenzano anche le politiche aziendali e le percezioni sociali. Gli studi mostrano che quando le persone credono che le donne negozino meno, sono meno inclini a sostenere leggi che promuovono la parità salariale. Inoltre, queste credenze rafforzano stereotipi di genere dannosi, come l’idea che le donne siano meno competitive o ambiziose degli uomini.

Forse è ora di cambiare

Le conclusioni della ricerca di Kennedy sottolineano l’importanza di spostare l’attenzione dal cercare di “aggiustare” le donne al correggere i sistemi e le pratiche discriminatorie che perpetuano il gender pay gap. Le aziende devono esaminare criticamente le loro politiche retributive e assicurarsi che i salari siano giustificati, trasparenti e equi per ruoli simili. Questo implica anche la revisione delle pratiche di negoziazione e la creazione di un ambiente in cui tutte le negoziazioni siano trattate con equità, indipendentemente dal genere del negoziatore.

Questo suggerimento nel nostro Paese cadrà sicuramente nel vuoto. Le politiche retributive aziendali non sono sempre trasparenti e questo con enormi danni alla soddisfazione e motivazione del personale, che spesso scopre i segreti della busta paga del collega e che si turba non poco per le differenze (spesso non giustificate).

Per concludere

È tempo di aggiornare le nostre convinzioni sul gender pay gap e riconoscere che le donne stanno facendo la loro parte per negoziare salari più alti. La colpevolizzazione delle donne per il divario salariale non è solo ingiusta, ma anche inefficace nel risolvere il problema. Per chiudere veramente il gender pay gap, è necessario un cambiamento sistemico che includa politiche retributive trasparenti, equità nelle negoziazioni e il superamento degli stereotipi di genere. Solo così potremo costruire un mercato del lavoro più giusto e inclusivo per tutti (non solo per le donne).