È inutile negarlo chi risolve i problemi in azienda fornisce alla propria realtà un vantaggio competitivo enorme. In teoria dovremmo essere riconosciuti (anche economicamente) per quanti e quali problemi risolviamo. Peccato che esistano 4 tipologie di problem solver e che spesso non godano della stessa fortuna in azienda.

La prima tipologia è tossica, comprende coloro che creano ad hoc problemi, per poi risolverli, assurgendo a gloria e onori. Chi lavora a stretto contatto con queste persone, nota che qualcosa non funziona, ma non sempre chi giudica i risultati, può godere dello stesso punto di vista.

La seconda tipologia di problem solver è quella che risolve problemi che rientrano nella sua sfera di azione.
Anche queste persone in ambienti sani godono di fama e onori ed è sostanzialmente buono e giusto attribuirgliene.

Ora però permettetemi di parlare di chi non sempre raccoglie il frutto del proprio lavoro. Nello specifico mi sto riferendo agli anticipatori e agli zelanti.

Gli anticipatori anticipano il problema, sostanzialmente vedono le nubi che si addensano all’orizzonte e lo fanno notare prima di essere investiti dal temporale. Prevengono invece di curare. Da un punto di vista razionale dovrebbero essere strapagati, ma invece possono essere isolati o peggio. Tutti conosciamo il mito di Cassandra e della sua maledizione. Poteva vedere il futuro, ma nessuno le credeva. Se non vi basta la mitologia, il concetto è reso ancor più esplicito da Nassim Taleb nel suo Cigno Nero. L’esempio di Taleb riguarda l’11 settembre e l’attentato terroristico alle torri gemelle. Se un legislatore avesse messo in conto la possibilità di usare aerei di linea per sferrare attacchi terroristici e se armato di forza d’animo, persuasione e strategia, avesse convinto tutti ad apportare le modifiche di sicurezza ai controlli, agli aerei,  ecc. cosa sarebbe accaduto? Onore e gloria o infamia per un eccesso di paranoia? Pensateci bene: vivremmo in un mondo dove questo tipo di attentato non si è mai verificato, ma dove ci troveremmo a subire controlli pesanti sulla sicurezza! Lo eleggereste di nuovo un legislatore che vi ha fatto spendere un sacco di soldi, partire prima da casa per passare i controlli e che vi tedia con il contenuto dei vostri bagagli? Ora portiamo tutto in azienda, cosa accade agli anticipatori? Se appartenete a questa categoria mi sento di darvi un suggerimento: iniziate a lavorare di strategia, non date per scontato che le persone siano in grado di vedere quello che vedete voi e che le informazioni vengano elaborate come le elaborate voi!
Lavorate anche sulla comunicazione. Comunicate in modo propositivo, fate capire che volete andare nella direzione che vi hanno chiesto, solo che non volete che nessuno si faccia male durante il tragitto.

Se dirigete un’azienda, invece, cercate questo tipo di persone, anche se possono essere fastidiose, anche se in
apparenza scrutano il cielo in cerca di nubi anche quando il sole splende.
Poter lavorare su ostacoli e problemi che ancora non si vedono, può presentare un grande vantaggio competitivo.

L’ultimo tipo di problem solver è lo zelante.

Nella mia esperienza questa categoria è abitata più da donne che da uomini, ma si tratta solo della mia esperienza, corretta fino a prova contraria.
Queste persone tentano di aggiustare tutto quello che non funziona.  Soffrono se le cose vanno male. Si prendono la responsabilità di tutto, ma proprio tutto. Percepiscono l’azienda come loro, anche se ricoprono un ruolo esecutivo. Prese dalla foga rischiano spesso di travalicare i confini dei ruoli e di ricevere in cambio schiaffoni sonori.  Il livello di stress ovviamente sale alle stelle e nessuno, ma proprio nessuno dice grazie… salvo poi accorgersi del
vuoto che lasciano quando abbandonano l’azienda (fisicamente o psicologicamente).

Per queste persone suggerisco l’uso di due domande strategiche:

1) Per cosa siete pagati?

2) Come potete fare in modo di essere coinvolti nella soluzione di un problema che non è direttamente nel vostro raggio di azione?

Per rispondere correttamente a questo tipo di domande dovete avere competenze di negoziazione strategica.
Investiteci e vedrete che il ritorno del vostro investimento sarà altissimo.